Eventi

CAPITA SELECTA XX EDIZIONE
Giornata Scientifica

15 dicembre 2019 - Campus Universitario di Savona - Aula Magna AN1

cs 2019

Programma della giornata

9.00 FRIEND & FOE: THE PLACEBO PHENOMENON IN PAIN MEDICINE AND PHYSIOTHERAPY - Luana Colloca (University of Maryland – USA)

10.45 Break

11.00 LE TECNICHE PSICOLOGICHE PER FAVORIRE L'ADERENZA ALLA TERAPIA - Diletta Barbiani (Università degli Studi di Torino)

13.00 Pranzo

14.30 LA METODOLOGIA DELL'ALLENAMENTO APPLICATA ALLA PROGRAMMAZIONE DELL'ESERCIZIO IN RIABILITAZIONE -Marco Panascì (Università degli Studi di Genova)

18.00 Chiusura dei lavori

 

Iscrizioni

La partecipazione è gratuita. Le iscrizioni sono chiuse.

 

Relatori

collocaLuana Colloca, MD, PhD, MS
Associate Professor
University of Maryland, Baltimore (USA)
https://www.nursing.umaryland.edu/directory/luana-colloca/

Abstract: Pharmacological strategies for pain management have primarily focused on dampening ascending neurotransmission and on opioid-receptor-mediated therapies. Little is known about the contribution of endogenous modulatory systems to clinical pain outcomes and why some patients are mildly affected while others suffer debilitating pain-induced dysfunctions. Placebo effects and the underlying endogenous modulatory mechanisms may in part account for patients’ variability in pain experience, pain severity, and adherence to treatment, distinct coping strategies, and chronicity. Expectancy-induced analgesia and placebo effects in general have emerged as useful models to assess individual endogenous pain modulatory systems. Different systems and mechanisms trigger placebo effects that highly influence pain processing, clinical outcomes, and sense of well-being. The first part of this lecture will illustrate critical elements of placebo mechanisms that inform the methodology of clinical trials, the discovery of new therapeutic targets, and advancement of personalized pain management.
The second part of this lecture will present pioneering studies that the interaction between pain processing, modulation and the motor system in a behavioral laboratory setting in which carefully and individually calibrated noxious painful and active motor tasks were combined. Our findings demonstrated that bidentical painful stimulations were perceived significantly as less painful when repetitions of three elbow extension-flexion movements were performed in concomitance with the delivery of control painful stimulations. This hypoalgesic effect was strongly modulated by positive and negative expectations due to the conditioning applied during the acquisition phase. When a medium level of pain was delivered with the color cues anticipating either low or high pain, participants experienced an increase and decrease of pain perception, respectively. This is the first study showing that motor tasks can increase analgesia and minimize algesia shedding light on the interplay between pain and motor execution and indicating potential new applications for pain management in real-world settings for physiotherapists.

Colloca L. The Placebo Effect in Pain Therapies. Annu Rev Pharmacol Toxicol.
2019 Jan 6;59:191-211. doi: 10.1146/annurev-pharmtox-010818-021542. Epub 2018 Sep14. PubMed PMID: 30216744; PubMed Central PMCID: PMC6402571.

Colloca L, Corsi N, Fiorio M. The interplay of exercise, placebo and nocebo
effects on experimental pain. Sci Rep. 2018 Oct 3;8(1):14758. doi:
10.1038/s41598-018-32974-2. PubMed PMID: 30283022; PubMed Central PMCID:
PMC6170492

 

barbianixsDiletta Barbiani, MS, PhD
Dottore di ricerca presso il Dipartimento di Neuroscienze, Università degli Studi di Torino.

Abstract: Negli ultimi decenni, diverse scoperte in ambito psicologico si sono integrate ai progressi della medicina tradizionale nel tentativo di avvalorare il ruolo della relazione con il paziente. Alcuni studi sul mindset, inteso come “lente” o atteggiamento mentale attraverso cui gli individui osservano e interpretano il mondo circostante, mostrano come questo si formi nell’ambito della relazione con il paziente e sia in grado di influenzare l’aderenza al trattamento e l’outcome terapeutico. Di fatto, i mindsets, al pari delle credenze, indirizzano l’attenzione e la motivazione fino a modificare la fisiologia e il comportamento. È necessario che gli operatori sanitari prendano atto del loro ruolo attivo nel plasmare i mindsets dei propri pazienti sulla salute e sulla guarigione, sia in senso positivo che negativo. Per esempio, è possibile che alcuni operatori sanitari instillino mindsets efficaci nei propri pazienti, e favoriscano la loro guarigione. Viceversa, operatori sanitari meno empatici possono infondere mindsets negativi, attenuando la resilienza dei loro pazienti e ostacolandone il processo di cura. In questa presentazione verranno discussi metodi e strategie per attivare mindsets positivi in diversi contesti, con particolare riferimento a due mindsets cruciali nella pratica clinica: 1. Il mindset relativo all’efficacia del trattamento e 2. Il mindset relativo alla propria capacità di cambiare (es. passare da uno stato di malattia a uno stato di salute).

 

panasciMarco Panascì, MS, PhD
Dottore di ricerca in Neuroscienze delle Attività Motorie e Sportive presso il Dipartimento di Medicina Sperimentale Sezione di Fisiologia dell’Università degli Studi di Genova.

Abstract: Nel corso del seminario verrà affrontato il tema della metodologia dell’allenamento finalizzata al recupero della forza e della mobilità articolare nei soggetti affetti da disturbi muscoloscheletrici. In particolare, verranno affrontati i seguenti argomenti:
- Allenamento di forza come allenamento per la salute: definizione, metodologia di valutazione e di costruzione del carico di lavoro (volume e intensità), modalità di esecuzione degli esercizi e periodizzazione
- Allenamento di mobilità articolare come allenamento per la salute: definizione, valutazione, modalità di esecuzione degli esercizi e periodizzazione.

 

 

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FISIOTERAPISTA OMT

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